Legge regionale 4 aprile 1995, n. 51

Sommario :. Il Consiglio regionale ha approvato. Home Leggi Regionali Legge regionale n. Registro regionale dei raccoglitori Art. Ricerca e raccolta di minerali Art. Mezzi per la ricerca e la raccolta Art. Ripristino Art. Limiti della ricerca e della raccolta Art. Quantitativi di raccolta Art. Aree protette Art.

Documentazione ed educazione ambientale Art. Deroghe Art. Vigilanza Art. Sanzioni Art. Disposizioni finanziarie. La Regione, al fine di una migliore conservazione del patrimonio naturale e della tutela ambientale, disciplina con la presente legge la ricerca e la raccolta di minerali esclusivamente a scopo collezionistico, didattico e scientifico.

Sono di interesse mineralogico e non minerario tutti i campioni di minerali che, compresi o non tra le sostanze minerali elencate nel regio decreto 29 luglion. La Regione istituisce un registro regionale dei raccoglitori e ricercatori di minerali.

La ricerca e la raccolta di minerali sono consentite entro i limiti e con l'impiego dei mezzi di cui ai successivi articoli. La ricerca e la raccolta non devono comportare negative interferenze con la flora e con la fauna stanziale e migratoria. La ricerca e la raccolta dei minerali non devono recare alterazioni permanenti all'ambiente naturale. Nell'ambito della ricerca e della raccolta di minerali non sono consentiti rapporti di concessione o convenzionali con diritto di esclusiva.

Nell'ambito delle aree, oggetto di concessione mineraria di cui al R. I dipartimenti e gli istituti universitari di specifica competenza, i musei naturalistici, le associazioni o gli Enti mineralogici e geologici segnalano alla Giunta Regionale aree di particolare rilevanza mineralogica e scientifica. Sono fatte salve le disposizioni previste nelle singole leggi regionali istitutive di aree protette.La Regione, in materia di trasporto pubblico regionale e locale, svolge le funzioni ed i compiti di programmazione, indirizzo, gestione e controllo che richiedono l'esercizio unitario a livello regionale.

Fino all'attuazione dell'articolo 23, commi da 14 a 22, del decreto-legge 6 dicembren. In sede di attuazione dell'articolo 23, commi da 14 a 22 del D. Le province possono affidare, previo accordo, l'esercizio delle funzioni di propria competenza diverse da quelle di cui al comma 2 alle agenzie per il trasporto pubblico locale.

I comuni esercitano le funzioni che riguardano il rispettivo territorio singolarmente o in forma associata con gli altri enti locali, secondo quanto previsto dal presente articolo. Le funzioni e i compiti di cui al comma 4, lettere a e bsono esercitate sulla base delle direttive stabilite dalla Giunta regionale ai sensi dell'articolo 3, comma 2, lettera d.

I comuni possono affidare, previo accordo, l'esercizio delle funzioni di propria competenza di cui ai commi 3 e 6 alle agenzie per il trasporto pubblico locale. I bacini possono aggregarsi fra loro mediante deliberazione delle province e dei comuni capoluogo di provincia interessati e previo parere favorevole della Giunta regionale, da rendersi entro sessanta giorni dal ricevimento delle deliberazioni degli enti interessati, trascorsi i quali il parere si intende favorevole.

Le disposizioni di cui al presente articolo sono attuate nell'ambito delle risorse umane, strumentali, finanziarie e patrimoniali previste a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico del sistema. Fermo restando il numero massimo dei bacini individuati al comma 1, i confini dei bacini possono essere modificati, nel rispetto degli obiettivi della presente legge, con provvedimento del Consiglio regionale su proposta della Giunta regionale o congiuntamente delle province e dei comuni capoluogo di provincia interessati.

Nel rispetto della legge, l'ordinamento e il funzionamento delle agenzie sono disciplinati dallo statuto e dai regolamenti. Entro sessanta giorni dalla data di svolgimento della prima riunione, la conferenza elabora una proposta di statuto. La Giunta regionale restituisce la proposta di statuto, evidenziando gli eventuali motivi di non rispondenza. Entro trenta giorni dalla costituzione dell'agenzia, il presidente della provincia con il maggior numero di abitanti convoca l'assemblea dell'agenzia per l'elezione dei componenti del consiglio di amministrazione.

Le successive modificazioni dello statuto sono deliberate dall'assemblea, secondo le maggioranze stabilite dallo statuto e nel rispetto della procedura di approvazione di cui al presente comma. Le modifiche allo statuto sono efficaci dal giorno successivo alla loro pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

Le agenzie possono svolgere le ulteriori funzioni che gli enti locali, ai sensi degli articoli 4, comma 7, 5, comma 3, e 6, comma 7, stabiliscano di esercitare in forma associata. I componenti della Conferenza regionale di cui al comma 2 sono nominati con decreto del Presidente della Giunta regionale o dell'assessore delegato e durano in carica per l'intera legislatura.

Alle sedute della Conferenza regionale possono partecipare, su invito del Presidente della Giunta regionale o dell'assessore delegato, i rappresentanti di altri soggetti interessati ai temi trattati. Le proposte sono adottate almeno ogni cinque anni dalla Giunta regionale e quindi trasmesse al Consiglio regionale per la loro approvazione. All'attuazione del programma dei servizi ferroviari si procede previa consultazione della Conferenza regionale del trasporto pubblico locale.

I rappresentanti delle associazioni dei consumatori e degli utenti e i rappresentanti dei viaggiatori devono essere coinvolti prima di procedere alle modifiche della programmazione degli orari dei servizi ferroviari.

Leggi e regolamenti regionali

La Giunta relaziona annualmente al Consiglio regionale sullo stato della rete ferroviaria e sul servizio ferroviario regionale e riferisce in merito al raggiungimento degli obiettivi in precedenza definiti. Al fine di valorizzare il demanio lacuale, fluviale e dei navigli e tutte le vie d'acqua, in coerenza con gli altri strumenti della programmazione regionale, la Giunta regionale, acquisito il parere dell'ente preposto alla gestione del demanio, approva il programma degli interventi predisposto dalla competente direzione generale.

Il programma di cui al comma 1 individua i criteri di valutazione e di realizzazione degli interventi. Nel rispetto delle funzioni di indirizzo politico e di programmazione che la legge attribuisce alla Regione ed agli enti locali, i programmi di bacino sono redatti dalle agenzie per il trasporto pubblico locale, previa concertazione con la Giunta regionale, laddove questa non partecipi all'agenzia.

All'attuazione dei programmi di bacino si procede previa consultazione delle conferenze locali del trasporto pubblico locale di cui all'articolo 7, comma 13, lettera m. Allo scopo di effettuare la vigilanza di cui al comma 1 possono essere acquisiti presso le aziende affidatarie dati e informazioni tecnico-economici, anche mediante ispezioni e verifiche.

In tale ambito ogni agenzia per il trasporto pubblico locale garantisce la predisposizione della mappa delle linee e degli orari del trasporto pubblico nel bacino di competenza.

legge regionale 4 aprile 1995, n. 51

Per quanto non previsto dal presente articolo per i contratti di servizio, si applicano le disposizioni dell'articolo 19 del D.Tutte le leggi regionali vigenti in materia di enti locali, divise per argomenti. Regione autonoma Valle d'Aosta. Albo notiziario Avvisi demanio idrico Avvisi di incarico Bandi e avvisi Bollettino ufficiale Concorsi Elenchi di operatori economici Espropri Offerte di lavoro.

Amministratori e organi di controllo Assunzioni Incarichi di consulenza e collaborazione Elenco operatori economici e esiti procedure. Homepage Enti locali Legislazione regionale. Indice cronologico della sezione 36 documenti. Contratti collettivi per il personale Polizia locale Provvedimenti Giunta regionale Comitato tecnico-consultivo Riunioni annuali art. Avvisi e documenti Albo notiziario Avvisi demanio idrico Avvisi di incarico Bandi e avvisi Bollettino ufficiale Concorsi Elenchi di operatori economici Espropri Offerte di lavoro.

Legge regionale 4 marzon. Prime misure regionali urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID Legge regionale 30 marzon. Le modificazioni apportate alla presente legge dalla l. Aggiornata alla l. Legge regionale 4 settembren. Legge regionale 9 febbraion.

Legge regionale 7 febbraion.Legislazione Giurisprudenza. Regione Siciliana. Legge 16 aprilen. Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno Testo coordinato alla L. GURS n.

Risultati differenziali 1. Ai sensi del comma 2, lettera bdell'articolo 3 della legge regionale 27 aprilen. Ai sensi dell'articolo 18 della legge regionale 8 luglion. Sono applicabili, in quanto compatibili, le disposizioni della legge regionale 15 febbraion. Attualizzazione delle entrate derivanti dalla definizione del contenzioso finanziario con lo Stato e dalla piena attuazione degli articoli 37 e 38 dello Statuto 1. Ferme restando le autorizzazioni di cui al comma 1, le quote annuali riconosciute dallo Stato per la definizione del contenzioso finanziario sono utilizzate dalla Regione per far fronte a spese di investimento.

Contenzioso finanziario 1. In relazione all'accertamento delle entrate connesse all'attuazione delle disposizioni dell'articolo 3, comma 1, lettera b della legge 27 dicembren.

Norme relative alle tasse sulle concessioni governative regionali 1. Al comma 1 dell'articolo 6 della legge regionale 24 agoston.

All'articolo 6 della legge regionale 24 agoston. Gli uffici amministrativi che rinnovano gli atti devono verificare l'avvenuto versamento delle tasse annuali, laddove previste, a decorrere dalla data di emanazione dell'atto o dell'ultimo rinnovo.

Le tasse sulle concessioni regionali e le sanzioni si corrispondono con versamento sugli appositi conti correnti postali intestati alla tesoreria della Regione.

Il comma 2 dell'articolo 7 della legge regionale 30 marzon. Disposizioni per la determinazione degli indennizzi per l'occupazione di beni del demanio marittimo 1. Il comma 1 dell'articolo 75 della legge regionale 7 marzon.

legge regionale 4 aprile 1995, n. 51

Il comma 2 dell'articolo 75 della legge regionale 7 marzon. Al comma 3 dell'articolo 75 della legge regionale 7 marzon. La domanda di regolarizzazione dell'occupazione deve essere presentata entro il 31 dicembre Nel caso di rigetto della domanda non si applicano le disposizioni di cui alle lettere a e b del com ma 4.In fondo ad ogni regolamento troverete anche il link per fare richiesta di permesso se necessita.

Link richiesta di permesso. Cambia navigazione. Caratteristiche oro Terminologia dei cercatori d'oro Attrezzatura per cercatori d'oro. Articles from the world of gold. Elenco Quiz Soluzioni dei Quiz.

Tuttavia in molti casi vi sono leggi regionali e provinciali che regolano l'estrazione dei beni mineralogici. Normative per la ricerca e la raccolta di minerali a scopo collezionistico, didattico e scientifico.

La Regione, al fine di una migliore conservazione del patrimonio naturale e della tutela ambientale, disciplina con la presente legge la ricerca e la raccolta di minerali esclusivamente a scopo collezionistico, didattico e scientifico. Sono di interesse mineralogico e non minerario tutti i campioni di minerali che, compresi o non tra le sostanze minerali elencate nel regio decreto 29 luglion. Articolo 2 Registro regionale dei raccoglitori La Regione istituisce un registro regionale dei raccoglitori e ricercatori di minerali.

La ricerca e la raccolta non devono comportare negative interferenze con la flora e con la fauna stanziale e migratoria. Articolo 8 Aree protette I dipartimenti e gli istituti universitari di specifica competenza, i musei naturalistici, le associazioni o gli Enti mineralogici e gologici segnalano alla Giunta Regionale aree di particolare rilevanza mineralogica e scientifica. Sono fatte salve le disposizioni previste nelle singole leggi regionali istitutive di aree protette. La presente Legge disciplina la ricerca e la raccolta di minerali da collezione, in considerazione del valore scientifico e didattico del collezionismo, al fine di tutelare il patrimonio mineralogico e naturalistico.

legge regionale 4 aprile 1995, n. 51

Per la raccolta dei campioni di minerale possono essere impiegate esclusivamente attrezzature di tipo manuale, consistenti in martelli e in mazze del peso massimo di chilogrammi 3, scalpelli di lunghezza non superiore a quaranta centimetri, piccozze e badili di lunghezza non superiore a metri 1, La ricerca e la raccolta dei minerali non possono essere oggetto di rapporti concessionali o convenzionali o convenzionali con diritto di esclusiva. Le violazioni delle norme di cui alla presente Legge comportano l'irrogazione, secondo la normativa regionale vigente, di sanzioni amministrative pecuniarie nelle misure seguenti: a per l'uso di materiale esplosivo: da lire 2.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come Legge della Regione Lombarda. Milano, 10 gennaio Valle d'Aosta Legge regionale 23 febbraion. Norme per la disciplina dell'estrazione di minerali e fossili. Ai fini di una migliore conservazione del paesaggio e del patrimonio naturalistico della Regione, ferme restando le vigenti norme in materia di miniere, cave e torbiere, l'estrazione e l'asportazione di minerali e fossili a fini diversi da quelli indicati negli artt.

Il luogo di estrazione deve essere rimesso in pristino stato dopo ogni accesso con l'obbligo della ricomposizione del manto vegetale e di ogni altro opportuno rimodellamento da adeguarsi alle particolari caratteristiche della zona. Sono incaricati della sorveglianza e dell'applicazione della presente legge gli agenti del Corpo forestale valdostano e gli organi di polizia locale.

Per la violazione delle disposizioni della presente legge, oltre al ritiro dell'eventuale autorizzazione e alla confisca amministrativa dei minerali estratti e dell'attrezzatura non consentita, fatte salve le norme in materia di esplosivi, si applicano le seguenti sanzioni amministrative: a da L.

Per l'accertamento delle infrazioni e l'irrogazione delle relative sanzioni, si applicano le disposizioni della legge statale 24 dicembren. I proventi delle sanzioni amministrative sono introitati dai comuni qualora l'accertamento dell'infrazione sia avvenuto ad opera di agenti comunali e, negli altri casi, dalla Regione.

I proventi delle sanzioni amministrative di spettanza regionale saranno introitati al capitolo "Proventi pene pecuniarie per contravvenzioni" della parte Entrata del bilancio di previsione della Regione per l'anno ed ai corrispondenti capitoli di bilancio per gli anni successivi. Provincia Autonoma di Bolzano Sono in vigore la Legge provinciale del 12 agoston. Link richiesta di permesso abrogata dall'art. Provincia Autonoma di Trento Legge provinciale del 28 Agosto n.

Le sniping pour l'or Gold biogenesis Gold prospecting guide Gold and Bacteria The link between gold and earthquakes.Legge regionale 4 aprilen. Normative per la ricerca e la raccolta di minerali a scopo collezionistico, didattico e scientifico. Finalita' e ambito 1. La Regione, al fine di una migliore conservazione del patrimonio naturale e della tutela ambientale, disciplina con la presente legge la ricerca e la raccolta di minerali esclusivamente a scopo collezionistico, didattico e scientifico.

Sono di interesse mineralogico e non minerario tutti i campioni di minerali che, compresi o non tra le sostanze minerali elencate nel regio decreto 29 luglion. Registro regionale dei raccoglitori 1.

La Regione istituisce un registro regionale dei raccoglitori e ricercatori di minerali. Chiunque intenda svolgere tale attivita' nell'ambito della presente leggee' tenuto a darne comunicazione scritta al Presidente della Giunta Regionale, che entro sessanta giorni dalla data di ricevimento rilascia apposito attestato di iscrizione che costituisce autorizzazione allo svolgimento dell'attivita' stessa.

L'attestato di cui al comma 2 puo' essere revocato dal Presidente della Giunta Regionale ai raccoglitori che per due volte siano incorsi nelle sanzioni di cui all'articolo Ricerca e raccolta di minerali 1.

La ricerca e la raccolta di minerali sono consentite entro i limiti e con l'impiego dei mezzi di cui ai successivi articoli. La ricerca e la raccolta si effettuano con tecniche e modalita' che garantiscono il rispetto dell'equilibrio idrogeologico complessivo dello strato umifero, della stabilita' del terreno e dell'integrita' della eventuale parte restante del giacimento minerale. La ricerca e la raccolta non devono comportare negative interferenze con la flora e con la fauna stanziale e migratoria.

Mezzi per la ricerca e la raccolta 1. Ai fini della presente legge e' consentito esclusivamente l'impiego di attrezzature di tipo manuale, consistenti nella fattispecie in martelli, mazze dal peso massimo di cinque chilogrammi, scalpelli, piccozze, picconi, badili ed altri attrezzi di lunghezza non superiore a un metro e sessanta centimetri. E' vietato l'uso di esplosivi, l'impiego di sostanze chimiche e l'utilizzo di qualsiasi mezzo meccanico o a motore.

Ripristino 1.

leggi regionali a testo vigente

La ricerca e la raccolta dei minerali non devono recare alterazioni permanenti all'ambiente naturale. E' fatto obbligo al ricercatore ed al raccoglitore di procedere all'immediato ripristino del sito in modo il piu' possibile adeguato alle caratteristiche originarie della zona.

Limiti della ricerca e della raccolta 1. Nell'ambito della ricerca e della raccolta di minerali non sono consentiti rapporti di concessione o convenzionali con diritto di esclusiva. Resta salva la necessita' del consenso del proprietario o titolare di altro diritto reale e del conduttore del fondo in cui si intende ricercare e raccogliere minerali.

Nell'ambito delle aree, oggetto di concessione mineraria di cui al R. E' fatto divieto di ricerca e raccolta di campioni di minerali in grotte o cavita' naturali di origine carsica. Quantitativi di raccolta 1. Sono consentiti il distacco e la raccolta giornaliera pro capite di esemplari per un peso complessivo non superiore a quindici chilogrammi compresa la matrice rocciosa; nel caso di esemplare singolo e' ammessa la tolleranza di cinque chilogrammi.

Nei giacimenti secondari auriferi e' consentita la raccolta di un quantitativo giornaliero non superiore a cinque grammi per persona, ferme restando le competenze del distretto minerario competente. Aree protette 1. I dipartimenti e gli istituti universitari di specifica competenza, i musei naturalistici, le associazioni o gli Enti mineralogici e geologici segnalano alla Giunta Regionale aree di particolare rilevanza mineralogica e scientifica.

Nelle aree di cui al presente articolo il Consiglio Regionale, con apposita deliberazione, puo' prescrivere specifiche norme o divieti in ordine alla ricerca ed alla raccolta. Sono fatte salve le disposizioni previste nelle singole leggi regionali istitutive di aree protette. Documentazione ed educazione ambientale 1.Legge regionale 7 aprilen. Regolamento precedente. Statuto precedente. Link di salto:. Utility: glossario - mappa - Versione Italiana. Sono o restano abrogate le leggi regionali di cui all'elenco allegato alla presente legge.

Le leggi regionali di cui al comma 1 continuano ad applicarsi per la disciplina dei rapporti sorti e per l'esecuzione degli impegni di spesa assunti in base alle leggi regionali medesime. Elenco leggi regionali di cui all' articolo 1. Legge regionale 27 marzon.

Legge regionale 28 agoston. Legge regionale 10 dicembren. Legge regionale 31 gennaion. Legge regionale 4 marzon. Legge regionale 17 maggion. Legge regionale 1 ottobren. Legge regionale 7 ottobren. Legge regionale 31 ottobren. Legge regionale 18 dicembren. Legge regionale 23 dicembren.

Legge regionale 12 gennaion. Legge regionale 21 gennaion. Legge regionale 25 gennaion. Legge regionale 28 gennaion. Legge regionale 14 marzon.

Legislazione regionale

Legge regionale 20 marzon. Legge regionale 17 aprilen. Legge regionale 24 aprilen. Legge regionale 20 maggion. Legge regionale 30 maggion. Legge regionale 9 giugnon. Legge regionale 13 giugnon. Legge regionale 30 gennaion. Legge regionale 2 aprilen.

Normativa scolastica inclusione #3: la legge 104 del 1992

comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

1 2